Se hai subito un danno a causa di un intervento medico, la salute tua o di una persona cara è peggiorata dopo un trattamento, ritieni che ci siano state negligenze da parte del personale sanitario, hai ricevuto una diagnosi o una terapia sbagliata o hai contratto un’infezione ospedaliera o legata a protesi impiantate, hai fino a 10 anni di tempo per richiedere il risarcimento alla struttura sanitaria e 5 anni al medico operante.
Chi subisce un errore sanitario spesso prova dolore, confusione e rabbia, e non sa come reagire né è a conoscenza dei propri diritti: la legge protegge i pazienti, garantendo il diritto al risarcimento.
Noi di A.P. Risarcimento & Consulenza da anni ci occupiamo di assistere le vittime in casi di malasanità con l’obiettivo di ottenere il risarcimento per i danni subiti a causa di errori medici o strutturali. La nostra missione è di essere vicini ai pazienti e alle loro famiglie, mediando con gli enti ospedalieri responsabili per assicurare una risoluzione equa e tempestiva.
Quindi cosa fare se si sospetta di essere una vittima di negligenza medica?
Per procedere con una valutazione accurata del caso di malasanità, il paziente deve raccogliere e presentare ad un team di avvocati e medici legali specializzati i seguenti documenti:
● Cartelle cliniche
● Certificati medici
● Ricevute per visite o esami
● Lastre e relativi referti
● Qualsiasi documento medico del periodo di cura.
Il nostro team è composto da avvocati e medici legali specializzati che hanno ottenuto numerose vittorie, sempre pronto a tutelare e difendere i tuoi diritti.

